Tempo che scorre

Gestione del tempo per imprenditori: come smettere di passare la giornata a spegnere incendi

July 08, 20263 min read

Ti capita spesso di interrompere quello che stavi facendo per rispondere a qualcuno?

E quante di quelle interruzioni, a pensarci bene, potevano aspettare un'ora?

Uno studio della Association for Computing Machinery (Mark, Gudith e Klocke, CHI 2008) ha misurato quanto tempo serve per tornare al livello di concentrazione precedente dopo un'interruzione: oltre 23 minuti.

Gran parte di quel tempo serve a ritrovare la lucidità che si aveva prima di essere interrotti, molto più che a smaltire la mail o la chiamata in sé.

Bastano cinque o sei interruzioni così, in una giornata, per capire perché a fine settimana la sensazione più diffusa non è "ho lavorato troppo poco", ma "non ricordo di aver finito niente di importante".

Il problema non è la quantità di tempo

La maggior parte degli imprenditori ha ore a sufficienza.

Il problema è come quelle ore vengono spezzate durante la giornata: le giornate si riempiono da sole — urgenze, richieste, imprevisti — e le attività che davvero farebbero crescere l'azienda restano sempre per "quando avrò un attimo".

Quell'attimo, quasi sempre, non arriva da solo: va costruito con un metodo, non lasciato al caso,

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Sei aree, non un elenco di trucchi

Gestire il tempo non ha nulla a che vedere con app o belle liste.

Gestire il tempo significa decidere, prima che la giornata lo faccia al posto tuo, dove va la tua attenzione.

Il metodo OSM lavora su sei aree, in sequenza:

  1. Pianifica prima che la giornata lo faccia per te.
    Se
     non riservi in anticipo uno spazio per ciò che conta (come la formazione, il marketing e la strategia )quello spazio viene occupato da qualcos'altro.

  2. Agisci sulle cose giuste, prima delle altre. 
    Non tutte le attività della giornata pesano allo stesso modo: alcune sono urgenti, altre sono importanti, e sono quasi sempre le seconde a essere rimandate.

  3. Proteggi il tempo dalle urgenze degli altri. 
    Clienti, collaboratori, email: se rincorri sempre le priorità di qualcun altro, non resta mai spazio per le tue.

  4. Fai crescere l'autonomia del team. 
    Ogni compito che riprendi in mano dopo averlo delegato insegna al team a non riprovarci la volta successiva.

  5. Costruisci il sistema intorno a te. 
    Professionisti giusti, strumenti giusti, informazioni che circolano senza passare sempre da te.

  6. Difendi il tempo, e usalo. 
    Impara a dire no. Non aspettare di aver esaurito la routine prima di dedicarti a ciò che farà crescere davvero la tua azienda.

Clessidra e tempo che scorre

Il metodo batte la buona volontà

Nessuna di queste sei aree funziona isolata dalle altre.

Pianificare senza proteggere il tempo dalle urgenze altrui dura una settimana.

Basta la prima urgenza vera a mandare in fumo la lista di cose che devi preparato.

Costruire un sistema intorno a te senza poi difendere il tempo che quel sistema libera vanifica lo sforzo: il tempo recuperato finisce comunque occupato da qualcos'altro.

È l'insieme, applicato con costanza, a fare la differenza — non l'intensità con cui lo si applica per due giorni prima di tornare alle vecchie abitudini.

Ti riconosci in qualcuno di questi segnali?

  • Passi la giornata a spegnere incendi e non trovi mai tempo per la strategia

  • Rimandi da mesi un progetto importante perché "prima devo finire le email" o perché "c'è sempre qualcuno che mi chiama"

  • Ti senti sempre di corsa anche nelle settimane meno cariche di lavoro?

Nella guida trovi tutti i 18 principi nel dettaglio, con un esempio pratico per ciascuno e una checklist per iniziare già da oggi.

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Consulenza strategica e organizzativa per PMI di Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia.

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